MISSION

Al governo c’era Rumor, le BR erano nel pieno della loro attività, alla radio cantava Iva Zanicchi, Indro Montanelli fondava Il Giornale, in America Nixon si dimetteva per lo scandalo del Watergate e i mondiali venivano vinti dalla Germania Ovest: era il 1974, un anno di cambiamenti e scossoni. In quell’atmosfera, in Friuli Venezia Giulia, nasceva Mitteleuropa.

La volontà che l’aveva portata alla luce era quella di promozione del dialogo culturale, economico e sociale tra i paesi centro-europei: una sfida, in un momento storico in cui la spaccatura della cortina di ferro rendeva rapporti e progetti molto difficili, se non impossibili. Negli anni Mitteleuropa ha associato, all’originaria mission, quella di una vera e propria Agenzia Diplomatica privata. Oggi l’associazione è accreditata presso la Regione Friuli Venezia Giulia fra gli organismi culturali di rilevanza regionale ed è iscritta nel registro della trasparenza della Commissione Europea.

Al governo c’era Rumor, le BR erano nel pieno della loro attività, alla radio cantava Iva Zanicchi, Indro Montanelli fondava Il Giornale, in America Nixon si dimetteva per lo scandalo del Watergate e i mondiali venivano vinti dalla Germania Ovest: era il 1974, un anno di cambiamenti e scossoni. In quell’atmosfera, in Friuli Venezia Giulia, nasceva Mitteleuropa.

La volontà che l’aveva portata alla luce era quella di promozione del dialogo culturale, economico e sociale tra i paesi centro-europei: una sfida, in un momento storico in cui la spaccatura della cortina di ferro rendeva rapporti e progetti molto difficili, se non impossibili.

Negli anni Mitteleuropa ha associato, all’originaria mission, quella di una vera e propria Agenzia Diplomatica privata. Oggi l’associazione è accreditata presso la Regione Friuli Venezia Giulia fra gli organismi culturali di rilevanza regionale ed è iscritta nel registro della trasparenza della Commissione Europea.

STORIA

In questo quasi mezzo secolo di lavoro l’associazione ha fatto molto, a partire dalla Festa dei Popoli della Mitteleuropa, che dal 1975 al 2012 ha raccolto ogni anno migliaia di persone sotto al suo cappello, non senza patrocini importanti come quello del Consiglio dei ministri e del Santo Padre Benedetto XVI. Poco dopo, nel 1979, è venuta alla luce Mitteleuropa, l’omonima rivista di cui l’associazione si è fatta editrice.

Fra le sue pagine, oltre agli atti della vita associativa, si sono trattati tutti i temi fondamentali a capire il tempo in cui vive l’Europa, dalla storia alla geopolitica, passando per religione e cultura. In seguito, gli eventi che l’Associazione Mitteleuropa ha ideato o curato si largamente moltiplicati, tanto da essere difficilmente enumerabili. Solo per citarne alcuni:

In questo quasi mezzo secolo di lavoro l’associazione ha fatto molto, a partire dalla Festa dei Popoli della Mitteleuropa, che dal 1975 al 2012 ha raccolto ogni anno migliaia di persone sotto al suo cappello, non senza patrocini importanti come quello del Consiglio dei ministri e del Santo Padre Benedetto XVI. Poco dopo, nel 1979, è venuta alla luce Mitteleuropa, l’omonima rivista di cui l’associazione si è fatta editrice.

Fra le sue pagine, oltre agli atti della vita associativa, si sono trattati tutti i temi fondamentali a capire il tempo in cui vive l’Europa, dalla storia alla geopolitica, passando per religione e cultura. In seguito, gli eventi che l’Associazione Mitteleuropa ha ideato o curato si largamente moltiplicati, tanto da essere difficilmente enumerabili. Solo per citarne alcuni:

Meeting di medicina

Patrocinio e coordinamento, unitamente alla Facoltà di Medicina dell’Università di Udine, del Meeting di medicina interna dei Paesi della Mitteleuropa, svoltosi in vari Paesi centro-europei.

Il Giorno del Ricordo

Celebrazione annuale del Giorno del Ricordo a memoria del 2 maggio 1989, data simbolo della caduta della cortina di ferro. L’iniziativa dell’associazione ha fatto tappa nelle più importanti capitali mitteleuropee e, nel 2002, a Roma presso l’Ambasciata della Repubblica Slovacca, alla presenza di autorità politiche, diplomatiche e religiose.

Aquileia fra Oriente e Occidente

Convegno “Aquileia fra Oriente e Occidente: dalle radici alle ali. Un dialogo per L’Europa ” vede la partecipazione degli alti rappresentanti della Chiesa Cattolica, delle Chiese ortodosse di Costantinopoli, di Alessandria, di Russia, di Serbia, di Romania, di Grecia, della Chiesa Apostolica Armena e della Chiesa Luterana. Un evento senza precedenti in Europa.

Il Mittelfest

Collaborazione per la realizzazione di Mittelfest, festival di prosa, danza, poesia, arti visive, marionette e cinema de Paesi del Centro Europa.

Aquileia Crocevia dell’Impero Romano

Realizzazione della mostra denominata “Aquileia Crocevia dell’Impero Romano – la Roma che guardava all’est”. In collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri, la Regione Friuli Venezia Giulia, la Provincia di Udine e l’Associazione Nazionale per Aquileia. Concepita per essere itinerante, ha trovato accoglimento a Budapest, Cracovia, Bratislava, Vienna, Bruxelles, Praga e non solo.

Cos'è successo dopo quel lontano giorno del 1974

1975
Prima edizione della Festa dei Popoli della Mitteleuropa. Per 37 anni ogni estate l'associazione ha riunito migliaia di persone sotto al cappello di una comune cultura europea. Prestigiosi i patrocini ricevuti, dalla Presidenza del Consiglio fino a quella del Santo Padre Benedetto XVI
1979
Nasce Mitteleuropa, l'omonimo periodico dell'associazione. Nelle sue pagine, oltre alla vita associativa, si è sempre potuto trovare molto: storia, cultura, religione, e non solo
1990-2008
Celebrazione annuale del Giorno del Ricordo a memoria del 2 maggio 1989, data simbolo della caduta della cortina di ferro. L'iniziativa dell'associazione ha fatto tappa nelle più importanti capitali mitteleuropee e, nel 2002, a Roma presso l'Ambasciata della Repubblica Slovacca, alla presenza di autorità politiche, diplomatiche e religiose.
1996-2001
Patrocinato e coordinato, unitamente alla Facoltà di Medicina dell'Università di Udine, viene realizzato il Meeting di medicina interna dei Paesi della Mitteleuropa, svoltosi in vari Paesi centro-europei.
dal 1999
Organizzazione annuale del Concerto di Natale della Mitteleuropa, rassegna musicale destinata a proporre la varietà e la diversità delle espressioni canore e musicali dei popoli europei.
2001
L'associazione viene accreditata dalla Regione Friuli Venezia Giulia - Assessorato alla Cultura - quale ente di rilevante importanza in ambito culturale ed inserita in un apposito elenco fra gli organismi di interesse regionale L'associazione ha istituito un riconoscimento internazionale: è nata così l'onorificenza "Laudis et Honoris Signum", conferita ad illustri personalità, che abbiano acquisito alti e particolari meriti in favore dell'ideale sovranazionale mitteleuropeo, operando, secondo i principi ispiratori del nostro statuto, per favorire una forte cooperazione e coesione fra i Popoli europei
2002
L'associazione è stata premiata con la Stella d'oro dei Gemellaggi dalla Commissione Europea - Direzione Generale per l'Educazione e la Cultura.
2002-2004
L'associazione è titolare del progetto "Aquileia: da terra di passaggio e terra di messaggio", finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia
2003
Il convegno "Aquileia fra Oriente e Occidente: dalle radici alle ali. Un dialogo per L'Europa " vede la partecipazione degli alti rappresentanti della Chiesa Cattolica, delle Chiese ortodosse di Costantinopoli, di Alessandria, di Russia, di Serbia, di Romania, di Grecia, della Chiesa Apostolica Armena e della Chiesa Luterana. Un evento senza precedenti in Europa Inizia la collaborazione con Mittelfest, festival di prosa, musica, danza, poesia, arti visive, marionette e cinema dei Paesi del Centro Europa. All'associazione spetta la responsabilità della costituzione di un Comitato d'Onore formato dagli Ambasciatori e dai Ministri della Cultura dei 19 Paesi inseriti nella Central European Initiative (C.E.I.)
dal 2005
Vengono organizzati, in collaborazione con l'Assessorato alle Relazioni Internazionali della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dei convegni internazionali di politica, cultura ed economia sul tema delle Euroregioni. Il successo di queste iniziative è crescente, e mai sono mancate alte cariche e personaggi illustri.
2009
L'Associazione ha realizzato, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri, la Regione Friuli Venezia Giulia, la Provincia di Udine e l'Associazione Nazionale per Aquileia, una mostra denominata "Aquileia Crocevia dell'Impero Romano - la Roma che guardava all'est". Concepita per essere itinerante, ha trovato accoglimento a Budapest, Cracovia, Bratislava, Vienna, Bruxelles, Praga e non solo
2011
Su invito della Regione Friuli Venezia Giulia e della Central European Initiative, Mitteleuropa ha partecipato ai lavori dell'importante summit europeo dei ministri degli affari esteri membri della Central European Initiative
2015
Durante ExpoMilano 2015 ha partecipato a MlttelExpo, meeting delle diplomazie centroeuropee.

Prima edizione della Festa dei Popoli della Mitteleuropa. Per 37 anni ogni estate l’associazione ha riunito migliaia di persone sotto al cappello di una comune cultura europea. Prestigiosi i patrocini ricevuti, dalla Presidenza del Consiglio fino a quella del Santo Padre Benedetto XVI

Nasce Mitteleuropa, l’omonimo periodico dell’associazione. Nelle sue pagine, oltre alla vita associativa, si è sempre potuto trovare molto: storia, cultura, religione, e non solo 
Celebrazione annuale del Giorno del Ricordo a memoria del 2 maggio 1989, data simbolo della caduta della cortina di ferro. L’iniziativa dell’associazione ha fatto tappa nelle più importanti capitali mitteleuropee e, nel 2002, a Roma presso l’Ambasciata della Repubblica Slovacca, alla presenza di  autorità politiche, diplomatiche e religiose.
Patrocinato e coordinato, unitamente alla Facoltà di Medicina dell’Università di Udine, viene realizzato il Meeting di medicina interna dei Paesi della Mitteleuropa, svoltosi in vari Paesi centro-europei.
Organizzazione annuale del Concerto di Natale della Mitteleuropa, rassegna musicale destinata a proporre la varietà e la diversità delle espressioni canore e musicali dei popoli europei.
L’associazione viene accreditata dalla Regione Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla Cultura – quale ente di rilevante importanza in ambito culturale ed inserita in un apposito elenco fra gli organismi di interesse regionale. L’associazione ha istituito un riconoscimento internazionale: è nata così l’onorificenza “Laudis et Honoris Signum”, conferita ad illustri personalità, che abbiano acquisito alti e particolari meriti in favore dell’ideale sovranazionale mitteleuropeo, operando, secondo i principi ispiratori del nostro statuto, per favorire una forte cooperazione e coesione fra i Popoli europei
L’associazione è stata premiata con la Stella d’oro dei Gemellaggi dalla Commissione Europea – Direzione Generale per l’Educazione e la Cultura.
L’associazione è titolare del progetto “Aquileia: da terra di passaggio e terra di messaggio”, finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia
Il convegno “Aquileia fra Oriente  e Occidente: dalle radici alle ali. Un dialogo per L’Europa ” vede la partecipazione degli alti rappresentanti della Chiesa  Cattolica, delle Chiese ortodosse di Costantinopoli, di Alessandria, di Russia, di Serbia, di Romania, di Grecia, della Chiesa Apostolica Armena e della Chiesa Luterana. Un evento senza precedenti in Europa.
 
Inizia la collaborazione con Mittelfest, festival di prosa, musica, danza, poesia, arti visive, marionette e cinema dei Paesi del Centro Europa. 
 
All’associazione spetta la responsabilità della costituzione di un Comitato d’Onore formato dagli Ambasciatori e dai Ministri della Cultura dei 19 Paesi inseriti nella Central European Initiative (C.E.I.)
Vengono organizzati, in collaborazione con l’Assessorato alle Relazioni Internazionali della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dei convegni internazionali di politica, cultura ed economia sul tema delle Euroregioni. Il successo di queste iniziative è crescente, e mai sono mancate alte cariche e personaggi illustri.
L’Associazione ha realizzato, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri, la Regione Friuli Venezia Giulia, la Provincia di Udine e l’Associazione  Nazionale per Aquileia, una mostra denominata “Aquileia Crocevia dell’Impero Romano – la Roma che guardava all’est”.
Concepita per essere itinerante, ha trovato accoglimento a Budapest, Cracovia, Bratislava, Vienna, Bruxelles, Praga e non solo
Su invito della Regione Friuli Venezia Giulia e della Central European Initiative, Mitteleuropa ha partecipato ai lavori dell’importante summit europeo dei ministri degli affari esteri membri della Central European Initiative  
Durante ExpoMilano 2015 ha partecipato a MlttelExpo, meeting delle diplomazie centroeuropee.

IL LOGO DI MITTELEUROPA

Nell’ormai lontanissimo 1974 fu una scelta coraggiosa e non facile.

L’aquila che noi intedevamo semplicemente come un riferimento alle comuni radici storico-culturali e soprattutto come un immediato simbolo di fratellanza e unione spirituale di tutti i Popoli centroeuropei, fu strumentalmente travisato, dalla politica del tempo, tanto all’ovest quanto all’est. Non fu facile far intendere la reale portata ed il profondo significato che quell’aquila rappresentava.

Poi i tempi cambiarono; cadde la cortina di ferro, riprese il dialogo, si frantumò l’Unione Sovietica, l’Europa si rafforzò e le aquile ritornarono a volare, caratterizzando, con una o due teste, l’emblema degli Stati.

La nostra scelta coraggiosa del 1974 fu così premiata.

Il nostro simbolo è da tempo un distintivo di moda. È richiesto e copiato ovunque. Ci siamo quindi trovati con un problema opposto: come difenderci e difendere il nostro logo dalle contraffazioni, dai falsi “mitteleuropei” e dai “commercianti” alla ricerca di griffe che fanno tendenza. Così nel 1997 la nostra aquila è stata registrata quale marchio e, come tale, è giuridicamente protetta sia sul piano nazionale che internazionale.

E’ naturale esprimere il nostro orgoglio per aver saputo guardare lontano in tempi difficili ed anche per avere saputo mantenere con fermezza un’idea vincente.

Nell’ormai lontanissimo 1974 fu una scelta coraggiosa e non facile.

L’aquila che noi intedevamo semplicemente come un riferimento alle comuni radici storico-culturali e soprattutto come un immediato simbolo di fratellanza e unione spirituale di tutti i Popoli centroeuropei, fu strumentalmente travisato, dalla politica del tempo, tanto all’ovest quanto all’est. Non fu facile far intendere la reale portata ed il profondo significato che quell’aquila rappresentava.

Poi i tempi cambiarono; cadde la cortina di ferro, riprese il dialogo, si frantumò l’Unione Sovietica, l’Europa si rafforzò e le aquile ritornarono a volare, caratterizzando, con una o due teste, l’emblema degli Stati.

La nostra scelta coraggiosa del 1974 fu così premiata.

Il nostro simbolo è da tempo un distintivo di moda. È richiesto e copiato ovunque. Ci siamo quindi trovati con un problema opposto: come difenderci e difendere il nostro logo dalle contraffazioni, dai falsi “mitteleuropei” e dai “commercianti” alla ricerca di griffe che fanno tendenza. Così nel 1997 la nostra aquila è stata registrata quale marchio e, come tale, è giuridicamente protetta sia sul piano nazionale che internazionale.

E’ naturale esprimere il nostro orgoglio per aver saputo guardare lontano in tempi difficili ed anche per avere saputo mantenere con fermezza un’idea vincente.

Come associarsi

 

Per diventare socio dell’Associazione Culturale Mitteleuropa e quindi per ricevere la nostra rivista è necessario compilare la domanda di adesione, inviarla firmata per posta, via fax o via e-mail alla segreteria (segreteria@mitteleuropa.it).
Dopo l’accettazione, secondo lo Statuto,
si provvederà a versare l’importo di
€ 20 (venti Euro) sul Conto Corrente Postale n. 10475499
o tramite bonifico bancario intestato a
Associazione Culturale Mitteleuropa (IBAN: IT42H0200812310000001118197 )
In seguito ti sarà inviata la tessera e i simboli sociali.