2 MAGGIO: GORIZIA CELEBRA LA RIUNIFICAZIONE EUROPEA
Nel 1989 gli allora Ministri degli Esteri di Austria e di Ungheria tagliarono insieme quel filo spinato che divideva l'Europa decretando la caduta della "cortina di ferro". A Gorizia saranno insigniti Alois Mock e Gyula Horn del prestigioso riconoscimento internazionale "Laudis et Honoris Signum" e sarà presente anche l'abate Imra Kozma.
Il 2 maggio Alois Mock e Gyula Horn saranno a Gorizia per celebrare la riunificazione europea, dopo 15 anni dalla caduta della "cortina di ferro". Ministri degli Esteri dei Governi di Austria e di Ungheria nel 1989, tagliarono personalmente il filo spinato sul confine fra i due Paesi. Promossa dall'Associazione Culturale Mitteleuropa, l'iniziativa è patrocinata dal Comune di Gorizia e si inserisce nel calendario delle attività previste dalla città in occasione dell'allargamento dell'Unione europea.
<> afferma il dott. Paolo Petiziol, presidente dell'Associazione Mitteleuropa nonché Console onorario della Repubblica Ceca per il Triveneto. <> conclude Petiziol <>.
Dal 2001 l'Associazione Mitteleuropa ha istituito un riconoscimento che ha preso il nome di "Laudis et Honoris Signum". Questo intende essere il massimo riconoscimento, a valenza internazionale, che l'Associazione conferisce ad illustri personalità che, in specifici campi di competenza (arte, economia, musica, politica, diplomazia, letteratura e poesia, azioni umanitarie, etc.), abbiano acquisito alti e particolari meriti in favore dell'ideale sovranazionale mitteleuropeo, operando, secondo i principi ispiratori dello statuto, per favorire una forte cooperazione e coesione fra i Popoli europei.
Nel 2002 oltre a padre Kozma, la decorazione è stata assegnata a Enzo Betizza, scrittore e giornalista, per il suo impegno a favore dei Paesi dell'Est Europa e a Leonhard Paulmichl, giornalista austriaco. Alois Mock e Gyula Horn saranno insigniti del riconoscimento internazionale "Laudis et Honoris Signum" come lo è stato padre Imre Kozma, che sarà pure presente il 2 maggio a Gorizia, che "ha tolto il primo mattone dal muro di Berlino". L'abate Imre Kozma è il religioso che, nell'estate del 1989, ha raccolto, alloggiato e sfamato gli oltre 50.000 profughi che dalla Germania dell'Est, attraverso l'Ungheria, fuggivano in Austria e Germania.
La caduta della cortina di ferro permise infatti ai cittadini della Germania dell'Est di fuggire in Austria e in Germania attraverso l'Ungheria. Di fatto consentì l'avvio del processo di riunificazione europea, che di lì a pochi mesi si sarebbe definitivamente concretizzato con la caduta del muro di Berlino.

Celebrazione della riunificazione europea
Domenica 2 maggio 2004 ore 18.00 - Auditorium della cultura friulana – Gorizia
Programma:
-Commemorazione della caduta della "cortina di ferro"
-Cerimonia di consegna della "Laudis et Honoris Signum"
-Interventi dei Ministri Gyula Horn e Alois Mock
-Interventi delle Autorità
-Concerto

Associazione Culturale Mitteleuropea
http://www.mitteleuropa.it/
a cura della Redazione CulturalWeb
(29/04/2004 11.55)
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