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L'Associazione Culturale Mitteleuropa nasce a Cervignano
del Friuli il 26 ottobre 1974 su iniziativa di un
gruppo di cittadini del Friuli Venezia Giulia, uniti
dalla consapevolezza che l'unione dei popoli europei
è un imperativo di civiltà, un obbligo
che deriva da oltre mille anni di storia europea.
Così, sin dalla fondazione, l'Associazione
Culturale Mitteleuropa concentra i propri sforzi in
iniziative volte a favorire il processo di integrazione
europeo e la costruzione di una coscienza per una
società civile europea. Tali obiettivi sono
contenuti nell'Atto costitutivo e nello Statuto, il
quale in particolare, delineando principi ispiratori
e finalità associative, recita:
Principi ispiratori
Art. 5 La coscienza e la responsabilità che
l'unione dei Popoli europei è un imperativo
di civiltà.
Finalità
L'Associazione considera rilevante funzione di solidarietà
sociale ogni attività che promuova la convivenza,
la conoscenza, la cooperazione, l'aiuto e il rispetto
fra le diverse etnie e culture europee. Tale funzione
assume particolare merito e rilevanza sociale qualora
sviluppata in aree tipicamente di frontiera e multi-etniche
come quelle in cui l'Associazione vuole essere più
attiva. Essa pertanto opera per:
Art. 6: La tutela e la valorizzazione dei diritti
civili derivanti dalle nostre identità etniche,
storiche, culturali, come pure il rispetto per quelle
di tutti gli altri popoli europei, premessa indispensabile
per il superamento di ogni attuale divisione.
Art. 7: Con fede europeistica, sviluppare iniziative
di solidarietà sociale atte a rafforzare
i vincoli di fratellanza e convivenza con tutte
le popolazioni contermini, al di sopra dei vecchi
come dei nuovi confini.
Art. 8: Promuovere, collaborare, favorire progetti
culturali, scientifici, artistici e di cooperazione
sociale atti ad integrare e favorire i rapporti
fra i popoli come pure fra le rispettive Istituzioni,
valorizzando la naturale propensione e vocazione
sovranazionale delle nostre genti e la particolare
e strategica posizione delle nostre Regioni.
In funzione di tali obiettivi, l'associazione caratterizza
da subito la propria mission con la progettazione
e lo sviluppo di iniziative mirate a diffondere
nei cittadini della Regione Friuli Venezia Giulia
e, più in generale, del Nord-Est dello Stato
Italiano la consapevolezza del ruolo strategico
di tali aree geografiche nel processo di rafforzamento
del dialogo e della cooperazione con l'Europa centro-orientale
e nel percorso di integrazione europea. Tali iniziative
hanno avuto, hanno ed avranno lo scopo di mettere
in risalto le comuni matrici culturali di quella
macro-area che oggi viene comunemente chiamata Mitteleuropa
e di sensibilizzare tutti i livelli dell'opinione
pubblica alla partecipazione dei cittadini alla
costruzione della Casa Comune Europea.
A tal fine l'Associazione si è strutturata
con una Segreteria Generale, che fa capo ad una
Giunta Esecutiva, e con Delegazioni territoriali.
Dal 1979
l'associazione è editrice di un periodico
trimestrale, "MITTELEUROPA"
, regolarmente registrato al Tribunale di Udine con
autorizzazione del 12/9/1979. Il periodico contiene
informazioni sulla vita associativa nonché
notizie di carattere culturale europeo e viene inviato
ai soci ed alle rappresentanze istituzionali e diplomatiche
della Regione Friuli Venezia Giulia e di alcuni Paesi
dell'area centro-europea. Alla realizzazione del periodico,
che viene stampato in 1.500 copie per numero, lavora
un comitato di redazione, formato da un giornalista
professionista, un giornalista pubblicista ed uno
storico, con la collaborazione di qualificate e prestigiose
firme rappresentative di varie lingue e culture, su
argomenti di carattere storico, religioso, diplomatico
di rilevanza europea, con l'obiettivo di diffondere
temi legati alla costruzione di una società
civile europea.
Dal
1974
l'Associazione Culturale Mitteleuropa organizza a
Cormons e Giassico, in provincia di Gorizia, la
Festa dei Popoli della Mitteleuropa, un
evento che è ormai divenuto un tradizionale
incontro fra genti friulane, venete, ladine, austriache,
slovene, croate, ceche, slovacche, tedesche, ungheresi.
La manifestazione, che si svolge nella terza settimana
di agosto, richiama ogni anno decine di migliaia di
persone, attratte da un unico comune denominatore:
riscoprire e rinsaldare vincoli di fratellanza e di
convivenza allo scopo di costruire assieme una grande
Casa Europea. L'evento prevede, quali momenti portanti
del proprio svolgimento, una cerimonia in ricordo
di tutti i caduti nelle guerre fratricide del XX secolo,
una grande sfilata (con oltre cinquecento figuranti)
di gruppi nei costumi tradizionali delle varie regioni
mitteleuropee, una messa per l'unità dei popoli
europei, un momento conviviale e di festa alla presenza
di autorità politiche e diplomatiche dei vari
Paesi centro-europei.
Nel
2002,
l'evento ha assunto un ulteriore connotato europeo
in quanto, all'interno del suo programma, si è
svolto un incontro fra Comuni gemellati o in procinto
di gemellarsi dell'area mitteleuropea (ovvero
del Friuli Venezia Giulia, dell'Austria, della Germania,
della Repubblica Ceca, dell'Ungheria, della Slovenia).
L'incontro, finanziato dalla Commissione Europea,
è stato caratterizzato da un convegno e da
una serie di iniziative aventi per tema
"La musica di tradizione orale: un itinerario
alla scoperta di una matrice comune per la costruzione
di un'identità europea".
L'iniziativa è stata premiata con la
Stella d'oro dei Gemellaggi dalla Commissione
Europea - Direzione Generale per l'Educazione e la
Cultura.
Dal
1990,
nella
prima decade di maggio, l'associazione celebra il
Giorno del Ricordo a memoria del 2 maggio 1989,
quando i governi di Austria e di Ungheria tolsero
il filo spinato che divideva il confine fra i due
Paesi a simboleggiare la caduta della cortina
di ferro ed a consentire il processo di riunificazione
europea. L'iniziativa dell'associazione ha fatto tappa
nelle più importanti capitali mitteleuropee
e, nel 2002, a Roma presso l'Ambasciata della Repubblica
Slovacca, alla presenza di autorità politiche,
diplomatiche e religiose.
Dal 1996 al 2001
l'associazione ha patrocinato il Meeting di medicina
interna dei Paesi della Mitteleuropa, svoltosi
in vari Paesi centro-europei, con l'obiettivo di trovare
anche nella scienza medica le basi di un costruttivo
dialogo per l'integrazione europea.
Dal 1999
l'associazione organizza il Concerto dei Canti
di Natale della Mitteleuropa, una rassegna musicale
destinata a proporre la varietà e la diversità
delle espressioni canore e musicali dei popoli europei
nell'ambito dell'unitarietà e dell'unicità
rappresentate dal tema natalizio.
Nel 2001 l'associazione viene accreditata dalla Regione Friuli
Venezia Giulia - Assessorato alla Cultura - quale ente di rilevante importanza in ambito culturale ed inserita in un apposito elenco fra gli organismi di interesse regionale.
Dal 2001
l'associazione ha istituito un riconoscimento
internazionale che accerti e premi le persone che nella
loro vita si sono distinte per egregie qualità
ed attività in favore di una rinnovata fratellanza
fra i numerosi piccoli Popoli che compongono quel magnifico
ed esemplare mosaico europeo
che si chiama Mitteleuropa. E' nata così l'onorificenza
"Laudis et Honoris Signum",
costituita da una preziosa decorazione in argento ed
oro, accompagnata da una pergamena con iscrizione in
latino. Questo intende essere il massimo riconoscimento,
a valenza internazionale, che la nostra associazione
annualmente conferisce ad illustri personalità
che, in specifici campi di competenza (arte, economia,
musica, politica, diplomazia, letteratura e poesia,
azioni umanitarie, etc.), abbiano acquisito alti e particolari
meriti in favore dell'ideale sovranazionale mitteleuropeo,
operando, secondo i principi ispiratori del nostro statuto,
per favorire una forte cooperazione e coesione fra i
Popoli europei. In questo senso, riteniamo fermamente
che lo spirito di fratellanza e la comune radice culturale
maturati in secoli di civile convivenza, possano rappresentare
un moderno esempio ed un collaudato modello per una
unione europea ove ognuno di noi possa identificarsi
e sentirsi attore.
Dal 2002
l'associazione è titolare del progetto triennale "Aquileia:
da terra di passaggio a terra di messaggio",
finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia ed incentrato
sul dialogo fra le culture cristiane d'Europa (cattolici,
ortodossi, protestanti) come contributo alla costruzione
di una civiltà europea basata sulla convivenza
e sul rispetto. L'edizione 2002 del progetto ha promosso
un convegno internazionale a cui hanno partecipato studiosi
e storici, nonché qualificate delegazioni religiose
in rappresentanza della Chiesa cattolica di Roma, dei
Patriarcati di Costantinopoli, di Alessandria, di Romania,
di Serbia e di Bulgaria, della Chiesa ortodossa di Grecia,
della Chiesa Vetero-cattolica di Utrecht e della Chiesa
Valdese. Obiettivo di questo progetto è consentire
un confronto sulla storia religiosa europea, una sorta
di percorso "alla roversa", alla ricerca di
una comune identità, partendo da estreme diversità
e lontane individualità per trovare una unità culturale volta alla costruzione di una nuova Europa.
Il
convegno del 2003, intitolato "Aquileia
fra Oriente ed Occidente: dalle radici alle ali. Un
dialogo per l'Europa" ha visto alti rappresentanti
della Chiesa Cattolica, delle Chiese ortodosse di
Costantinopoli, di Alessandria, di Russia, di Serbia,
di Romania, di Grecia, della Chiesa Apostolica Armena
e della Chiesa Luterana riflettere sull'importanza
del ruolo dei laici nello sviluppo del dialogo intercristiano
nonché sugli elementi di divisione per conoscere
i fondamenti dell'unione. Inoltre, tutte
le autorità ecclesiastiche presenti sono state
accompagnate in un itinerario di studio sui luoghi
di culto delle diverse fedi cristiane a Trieste.
Nel 2004 i lavori sono proseguiti sul tema “Spiritualità Cristiana e Unità d’Europa”, il contributo della spiritualità cristiana al processo di unità dell’Europa.
Le presenze sono state così significative da non avere precedenti in Europa.
In particolare S. Em. il Cardinale Tomáš Špidlík, che ha concluso il convegno con una relazione che ha stupito tutti i presenti per profondità di pensiero e semplicità d‘espressione, ha intesto porre l’accento sulla grande missione e funzione della Chiesa d’Aquileja nella spiritualità dell’Europa, ieri come oggi!
Nel 2003
l'associazione ha collaborato all'organizzazione di Mittelfest,
festival di prosa, musica, danza, poesia, arti visive,
marionette e cinema dei Paesi del Centro Europa (evento
di rilevante spessore culturale europeo che si svolge
dal 1991 a Cividale del Friuli nel mese di luglio):
in particolare, con la responsabilità della
costituzione di un Comitato d'Onore formato dagli
Ambasciatori e dai Ministri della Cultura dei 19 Paesi
inseriti nella Central European Iniciative (C.E.I.).
Il 23 ottobre 2004 l’associazione ha festeggiato il suo 30° anniversario di fondazione con una cerimonia svoltasi al Teatro “Pasolini” di Cervignano del Friuli. Questo traguardo importante ed allo stesso tempo impegnativo è stato anche un’occasione per rivisitare le tappe salienti del percorso fatto dall’associazione in questo arco di tempo, fra ricordi, emozioni, immagini e narrazioni. A sottolineare il significato di questo evento, hanno festeggiato con noi anche numerosissime autorità civili, religiose e diplomatiche ( Approfondisci)
Dal 2005
l’associazione organizza, in collaborazione con l’Assessorato alle Relazioni Internazionali della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dei convegni internazionali di politica, cultura ed economia sul tema delle Euroregioni. Nel 2005 “Armonizzazione transfrontaliera: economia, finanza, fiscalità nell’euroregione Adriatica”, nel 2006 “Euroregione aquileiese: economia-finanza-fiscalità transfrontaliera e i progetti d’integrazione. Un sistema finanziario euroregionale”.
Nasce invece nel 2007, nell’ambito del convegno “Dall’Europa dei nazionalismi all’Europa delle nazionalità” l’idea di una proposta culturale europea lungo l’asse del corridoio paneuropeo n. 5, Lisbona-Kiev, ove Mitteleuropa si fa carico di una progettualità dal Friuli (Aquileia) all’Ucraina e ai Balcani. Il meeting del 2007 ne ha sancito la considerazione e valenza internazionale con la presenza di autorità istituzionali e diplomatiche di ben nove Paesi europei, che hanno dato vita al progetto del “Corridoio culturale paneuropeo n°5”.
Accanto a queste iniziative, l'Associazione sviluppa
a livello di singole Delegazioni una miriade di attività
(momenti di incontro e di convivialità, appuntamenti
culturali e turistici), che coinvolgono da quasi un
trentennio gli oltre ottocento soci e migliaia di simpatizzanti
e che si caratterizzano per il costante richiamo all'ideale
europeo.
Tutto questo lavorio, in altre parole più di trent'anni di ininterrotta attività, e la costanza dell'impegno,
testimoniata da centinaia di iniziative internazionali
nei più diversi ambiti culturali, ha consentito
alla Associazione Culturale Mitteleuropa di instaurare
stabili contatti e accreditati rapporti con istituzioni
pubbliche regionali e nazionali, con associazioni culturali,
enti, consolati ed ambasciate dei Paesi centro-europei
quali, in particolare, Austria, Slovenia, Repubblica
Ceca, Slovacchia, Ungheria.
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