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I nostri primi trent’anni
26 ottobre 1974 – 26 ottobre 2004
“E’ difficile ripercorrere trent’anni d’attività e vicissitudini in poche righe, ma è talmente forte il desiderio di trasmettervi l’efficacia del nostro impegno, che mi piacerebbe raccontarvi la nostra storia, quella di Mitteleuropa, guardando ai fatti e non solo alle parole.
6 maggio 1976, il terremoto devastò il Friuli riducendolo a polvere, macerie e migliaia di morti. Grazie ad azioni di sensibilizzazione svolte nella vicina Repubblica austriaca, riuscii ad attivare un cantiere nell’alta Valle del Torre e procedere, già nel giugno 1976, al ripristino di abitazioni in muratura presso la località Musi di Lusevera.
L’associazione si impegnò fortemente anche in seguito in molteplici iniziative d’aiuto, come ad esempio il coordinamento di aiuti finanziari concessi dalla Regione del Tirolo e inoltre, nei tre anni successivi al terremoto, grazie alle buone relazioni intrattenute con la regione del Vorarlberg, un gruppo di ragazzi provenienti dalla Carnia fu ospitato per una vacanza a totale carico delle autorità locali.
Questi sono solo alcuni degli interventi che riaffiorano tra i ricordi che, seppur tristi, danno memoria a tutte le persone che hanno operato con generosità e solidarietà all’interno di Mitteleuropa.
4 novembre (1976, 77, 78...), rivedo un giovane Petiziol che andava a deporre un fiore ai piedi di croci che portavano incisi nomi “stranieri”, in cimiteri di guerra semi abbandonati. Passava per un “personaggio” strano, sicuramente un po’ particolare. Pensate, osava dichiarare che il muro di Berlino non avrebbe retto a lungo e addirittura continuava a chiamare la bella Leningrado ancora San Pietroburgo.
Il tempo però, ha dato ragione a quel giovane lungimirante, ma questo infastidì ancor di più gli “addetti ai lavori”. Nulla di strano in tutto ciò, basti pensare al motto latino nemo propheta in patria.
Presi allora la decisione di dedicare tutte le mie risorse intellettuali (ed economiche!) alle relazioni internazionali e, cocciuto e perseverante come sono, mi preparai e mi impegnai in un’azione di diplomazia parallela che potesse costruire un’immagine di serietà e affidabilità per la nostra associazione, con la speranza di rendermi uno strumento utile.
I timori di non essere all’altezza di un simile ruolo non frenarono però il giusto entusiasmo giovanile e caddero dopo le prime visite governative a Vienna e Monaco di Baviera, anche se l’imbarazzo di essere talvolta “consultato” da Budapest, Praga o Bratislava, aumentava la mia emozione per la responsabilità di rappresentare degnamente il mio Friuli e l’Italia.
Così Mitteleuropa è cresciuta e si è fatta onore nelle sedi internazionali, tanto da interessare anche prestigiose Università, in cui attraverso conferenze, relazioni e dibattiti il suo nome ha conquistato sempre più credibilità e stima.
Certamente, in tutto ciò non posso dimenticare il ruolo e il rilievo che hanno avuto anche i grandi nomi del giornalismo e della cultura italiana che, gratificandoci con i loro scritti, ci accreditarono definitivamente nel panorama culturale nazionale e internazionale. Tra i più celebri ricordo: Claudio Magris, Indro Montanelli, Leonardo Sciascia, Fulvio Tomizza, Vittorio Feltri, Cesare Marchi, Giuseppe Berto, Quirino Principe, Ernst Trost e Leonhard Paulmichl." (vedi rassegna stampa)
Paolo Petiziol
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| Basilica di Aquileia, 1976 - Pre Checo Placereani celebra la S. Messa per le vittime del terremoto |
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| Sacrario di Redipuglia, ottobre 1998 – Commemorazione di tutti i caduti della 1^ guerra mondiale |
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| Cervignano del Friuli, 2.11.1991 – l’Ambasciatore d’Ungheria rende omaggio al monumento che ricorda tutti i caduti delle due guerre mondiali |
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| Trieste – cimitero di S. Anna, 5. 2. 1994 – Commemorazione del 50° della morte di Julius Kugy, alla presenza dei sindaci di Trieste, Lubiana e Arnoldstein |
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| Vienna - Cattedrale di S. Stefano, 1° aprile 1989 – L’estremo saluto alla nostra ultima imperatrice Zita di Borbone – Parma |
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| Gorizia, 21.10.1990 – gemellaggio con la Kärntner Landsmannschaft. S’intravvedono nella foto il Presidente del Consiglio regionale, avv. Paolo Solimbergo, il Sindaco di Klagenfurt Guggenberger, il Governatore della Carinzia Haider e il Sindaco di Gorizia Scarano. |
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| Novembre 1990 – il Governatore di Carinzia e il Sindaco di Klagenfurt insigniti dell’Aquila d’oro della nostra associazione |
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| 2. 5. 1991 – Il Vice Primo Ministro della Repubblica Cecoslovacca conferisce a Petiziol l’Ordine di Komenský |
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| Buenos Aires – Chiesa di S. Nicolò, 1991 – consegna delle Croci della Mitteleuropa da parte del gen. Jorge José Suerz, di origine friulana e comandante generale della gendarmeria della Repubblica d’Argentina |
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